Sfide e nuovi orizzonti per l’orientamento

I. Metodologie e buone pratiche

Laura Nota e Salvatore Soresi

DESCRIZIONE

L’orientamento del XXI secolo necessita di radicali cambiamenti a proposito dei contenuti del dibattito teorico, della tipologia delle ricerche che sarà opportuno implementare e delle “buone pratiche” con le quali approcciare coloro che si rivolgeranno ai servizi e ai professionisti dell’orientamento.

Di fatto le sfide che sempre più frequentemente dovranno essere affrontate riguarderanno soprattutto il come aiutare le persone nelle loro operazioni di costruzione del proprio futuro professionale enfatizzando i significati che, interagendo con i diversi contesti di vita, esse stesse attribuiscono ai loro concetti di sé, alle idee che hanno del mondo e a ciò che considerano effettivamente importante.

La prima parte del volume concentra l’attenzione su una serie di costrutti e dimensioni che stanno attirando l’attenzione dei ricercatori e degli operatori di orientamento, quali la qualità della vita, l’adattability, e l’intenzionalità, e sulla necessità di rivisitare i costrutti più tradizionali dell’orientamento, come quelli degli interessi, dell’intelligenza, della motivazione e del successo accademico.

La seconda parte, considerando gli elevati tassi di incertezza e insicurezza che sembrano caratterizzare il futuro, si interroga a proposito di come, nonostante tutto, sarebbe possibile supportare le persone nel loro compito di progettazione professionale. Per tutto ciò appare necessario rivedere le procedure diagnostiche che verranno utilizzate: dovranno dimostrare di possedere attributi consistenti di validità ecologica, di fare ricorso anche a modalità qualitative e multidimensionali.

La terza parte considera da vicino le questioni del career decision-making; vengono approfonditi i processi decisionali associati alla scelta professionale e le difficoltà che le persone possono a questo riguardo sperimentare e alcune “buone pratiche” utili a stimolare l’adozione di procedure decisionali produttive e vantaggiose.

Questo volume, con i contributi di studiosi e ricercatori di diversi Paesi, fornisce spunti, riflessioni, stimoli per l’approfondimento di aspetti, dimensioni e procedure che possono aiutare a diffondere e sviluppare una nuova cultura dell’orientamento, al fine di far in modo che il maggior numero possibile di cittadini possa diventare capace di risolvere diversi e nuovi problemi, sopportare rischi e incertezze, e affrontare con curiosità le transizioni e i cambiamenti. 344 pagine.

Laura Nota, insegna Psicologia dell’orientamento scolastico e professionale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova dove dirige il Laboratorio di Ricerca e Intervento per l’Orientamento alle Scelte (LaRIOS). È membro del comitato direttivo della Società Italiana di Orientamento (SIO) e national correspondent dell’International Association for Educational and Vocational Guidance (IAEVG). È membro del collegio docente del Master in Psicologia dell’orientamento dell’Università di Padova e di numerose riviste scientifiche come il Giornale Italiano di Psicologia dell’Orientamento, il The Counseling Psychologist e il Journal of Career Development. È inoltre membro del comitato dei revisori dell’International Journal for Educational and Vocational Guidance e del British Journal of Guidance & Counselling.
Gli interessi di ricerca riguardano i processi decisionali, le credenze di efficacia, l’adattability, la verifica dell’efficacia di interventi per lo sviluppo professionale di adolescenti, l’orientamento per persone disabili. Fa parte, assieme a Jean-Pierre Dauwalder, Maria Eduarda Duarte, Jean Guichard, Jérôme Rossier, Mark Savickas, Salvatore Soresi, Raoul Van Esbroeck e Annelies E.M. van Vianen del gruppo internazionale di ricerca Life Design International Research Group e del Career Adaptability International Collaborative Group. Rappresenta l’Italia nel progetto nominato University Network for Innovation in Guidance finanziato all’interno del Lifelong Learning Programme della Comunità Europea. È autrice di più di cento pubblicazioni, di una decina di volumi (tra cui Interessi e scelte, Autoefficacia nelle scelte e Scelte e decisioni scolastico-professionali di questa collana) e articoli nell’ambito della psicologia dell’orientamento che sono comparsi nelle più prestigiose riviste internazionali di settore.


Salvatore Soresi, insegna presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Padova dove dirige il Master in Psicologia dell’orientamento. È direttore del Centro di Ateneo di servizi e ricerca per la Disabilità, la Riabilitazione e l’Integrazione, Presidente della Società Italiana di Orientamento (SIO) e editor del Giornale Italiano di Psicologia dell’Orientamento. È stato recentemente insignito dall’American Psychological Association dell’International Advancement of the Counseling Profession di un premio per le attività di ricerca cross-culturali da lui dirette e per lo spirito di intraprendenza e di leadership nel settore del career counseling. È supervisore nell’ambito dell’Association for the Analysis and Modification of Behaviour.

È membro del gruppo internazionale di ricerca Life Design International Research Group e del Career Adaptability International Collaborative Group. Rappresenta l’Italia nel progetto nominato University Network for Innovation in Guidance finanziato all’interno del Lifelong Learning Programme della Comunità Europea. Nell’ambito della psicologia dell’orientamento gli interessi di ricerca riguardano la messa a punto di strumenti di assessment quantitativi e qualitativi, la valutazione dell’efficacia delle attività e la formazione dei professionisti di orientamento. È autore di circa duecentocinquanta pubblicazioni, di oltre venti volumi e di alcuni importanti strumenti per l’assessment, fra cui ricordiamo i portfoli Optimist e Clipper e il progetto Magellano (Giunti O.S. Organizzazioni Speciali, Firenze) che ha ricevuto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica.

Data di pubblicazione: 2010

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